Tempo di jogging, l’abbigliamento sportivo di marca su scontiebuoni.it

Giugno è un mese davvero adatto allo jogging. Le giornate sono più lunghe e luminose, così è più semplice trovare un’oretta da dedicare a un’attività che può migliorare il benessere sia fisico che mentale. Una corsa di un’oretta al giorno anche ogni due giorni è un toccasana per il sistema respiratorio, quello cardiovascolare, per i muscoli e le ossa. Inibisce alcune malattie come il diabete e il cancro, anche se per la stagione il beneficio più importante è il controllo del peso corporeo in vista della prova costume.

La corsa, come lo shopping, migliora altresì l’umore. Circondasi dai colori e gli odori di un parco e respirare aria fresca alla mattina o alla sera fa sentire immediatamente meglio, mentre la musica che arriva dalle cuffie può emozionare e dare quella spinta utile a completare l’esercizio. Senza contare che lo jogging può aiutare anche la socializzazione: invitare un amico a correre o fare un incontro durante l’allenamento può essere la scelta di chi ama stare in compagnia.

Che si voglia correre con outfit appropriato o stare semplicemente comodi, è importante scegliere l’abbigliamento sportivo migliore quando si va a correre. In commercio esistono articoli di abbigliamento sportivo realizzati con materiali nuovi, leggeri, lavabili e traspiranti che agevolano l’attività fisica, rendendola più efficace e piacevole. Anche il capitolo calzature è importante, perché scarpe non appropriate possono facilmente procurare distorsioni o altri infortuni.

Se state programmando l’acquisto online di un articolo di abbigliamento sportivo sarà bene visitare scontiebuoni.it, il sito dedicato al mondo delle offerte e degli sconti. Lo sconto funziona ottenendo un codice sconto con pochi, intuitivi click. La promozione va cercata alla voce “negozi”. L’area coupon e sconti sport e fitness in questi giorni presenta numerose opportunità. Di solito la scadenza delle offerte è fissata a tre o quattro giorni. Bisogna dunque trovare l’occasione giusta ed essere tempestivi, perché la proposta di scontiebuoni.it adatta a uno specifico desiderio potrebbe sfumare, sostituita da altre offerte assai invitanti che magari non riguardano più un articolo in particolare.

Qualche esempio? Attualmente sono disponibili articoli Nike a partire da euro 25 e sconti del 30% sui prodotti Adidas. L’offerta sulle scarpe running Puma scade tra tre giorni e taglia il prezzo del 50%, mentre sulle scarpe Converse la spedizione è gratuita. Presenti sconti su altre marche di qualità come Asics, mentre tutte da esplorare sono le aree del sito dedicate a Salute e Benessere, Abbigliamento e Accessori e Regali e Gadget, per oltre venti categorie di codice sconto.

 

Le cinque pubblicità più viste su Youtube in Italia

Con 1,5 miliardi di utenti attivi mensilmente Youtube è di gran lunga la piattaforma web più consultata del pianeta dopo Facebook. Anche in Italia il ruolo sull’intrattenimento degli utenti è enorme, tanto che un utente su due guarda almeno un video al giorno. Il 42% degli utenti ha tra 24 e 44 anni, segue un 39% di over 45 e un 19% di under 24 anni. Gli utenti uomini sono in leggera prevalenza (53%) sulle donne e ci si connette da qualsiasi device: pc (49%), smartphone (33%), tablet (10%), smartwatch e altri dispositivi (1%). Con simili numeri si registrano investimenti crescenti in pubblicità, tanto che Google ha diffuso la classifica delle pubblicità più viste in Italia su Youtube nel 2017. I criteri con cui sono state individuati i piazzamenti sono diversi e complessi, come le visualizzazioni organiche e a pagamento. Andiamo a scoprire le cinque pubblicità più viste del 2017.

Al quinto posto risulta la pubblicità di Vodafone sulla nascita della rete 4.5G. Creata dall’agenzia Team Red (WPP), la pubblicità si avvale come testimonial dell’attore Patrick Dempsey ed esalta la sua impresa motoristica nella 24h di Le Mans, connettendo così il brand all’idea di fascino e velocità. La pubblicità mostra una prova di velocità su un’auto sportiva con i vetri completamente oscurati e la vista del pilota garantita dalle videocamere di alcuni smartphone installati sul tetto della vettura.

 

Non solo tecnologia, in classifica c’è anche il food

 

Al quarto posto figura la pubblicità del Buondì Motta realizzata da Saatchi&Saatchi. Si, stiamo parlando proprio della pubblicità dell’asteroide, divenuta un autentico tormentone capace di generare discussioni e polemiche sul contenuto etico del messaggio. In realtà il richiamo all’antica figura retorica dell’iperbole scagiona ampiamente gli ideatori della campagna, che sono riusciti a riportare la storica merendina Motta sulla bocca di molti.

Al terzo posto si piazza la pubblicità Tim Smart realizzata da Havas Media. La pubblicità mostra il ballerino Sven Otten, che ha incantato il web ma anche la platea televisiva (è stato ospite al Festival di Sanremo), ballare in tandem con Spiderman. Il tutto sulle note cantate da Mina, alla quale è affidato anche il claim conclusivo “Chi si intende di reti, sceglie Tim!”.

Ancora telefonia al secondo posto, stavolta con lo spot dell’iPhone 7 creato da Media Arts Lab. In questo caso il duetto è tra “The Rock” Dwyne Johnson e Siri, l’interfaccia di comunicazione di alto livello progettata da Apple. Nello spot di ben 3 minuti e 41 secondi vengono illustrate con un alto grado di creatività tutte le funzioni possibili di Siri.

Al primo posto svetta invece il settore food and beverage con lo spot Cornetto Love Story: Lento Veloce, realizzato dall’agenzia Lola MullenLowe. Una pubblicità che ripropone le familiari scene di amicizia e amori estivi, declinate in chiave moderna grazie a una location scelta a Las Vegas e al sinuoso brano di Tiziano Ferro selezionato per la colonna sonora.

 

Cinema, teatro, concerti e musei: cosa preferiscono gli italiani?

Il grande schermo piace più del palcoscenico. È questa un’asserzione un po’ forte che appare corroborata dall’Osservatorio Findomestic, che ha investigato le abitudini degli italiani in termini di consumi culturali, individuando una diversa propensione per le arti a seconda della fascia d’età. Il recarsi in una sala cinematografica è risultata l’attività culturale più gradita nel tempo libero, ma prima di riportare le percentuali delle risposte per ogni singolo svago, vale la pena elencare le proposte degli italiani sul come agevolare la frequentazioni di questi luoghi.

Il 47% del campione ha risposto che abbassare i costi dei biglietti per concerti, cinema, teatri e musei potrebbe ulteriormente rilanciare la fruizione culturale, mentre per il 43% una buona mossa sarebbe quella di prevedere un giorno della settimana ad ingresso gratuito, un po’ come fatto con l’iniziativa cinema2day o per la prima domenica nel mese nei musei; il 28% degli italiani vorrebbe sconti sui mezzi di trasporto (navi, treni, aerei) e il 24% richiede sconti nella la bassa stagione.

La settima arte piace agli italiani

Il cinema il luogo della cultura più frequentato dagli italiani. Nell’era della tv on demand e dello streaming video, solo il 6% degli giovani tra 18 e 24 anni non è andato neanche una volta al cinema in un anno. Per questa fascia di età si trovano anche i più assidui frequentatori di cinema, quelli cioè che hanno visto almeno dieci film al cinema in un anno. Diversa la situazione per gli over 60: uno su tre non è mai andato al cinema in un anno.

Le mostre sono amate dagli over 60

Musei, collezioni, mostre fotografiche ed esposizioni di design sono clamorosamente  snobbate dai quarantenni: nella fascia tra i 40 e i 44 anni, il 71% degli italiani non si è recato a una mostra qualsiasi nell’intero anno. Questa percentuale scende al 34% se si considerano i giovani tra 18 e 24 anni e segnali positivi arrivano anche dagli over 60, che nel 53% dei casi hanno visitato almeno una mostra in un anno. La fascia più matura della popolazione si conferma assidua frequentatrice anche dei teatri, con quasi il 44% degli italiani tra 55 e 60 anni che sono andati a teatro almeno una volta l’anno. Per quanto riguarda i concerti, rispettate le attese che vogliono i giovani come i frequentatori più assidui: il 52% dei fan dai 25 ai 29 anni ha visto almeno un concerto, contro il 33% degli over 60.

In attesa del Samsung Galaxy 9, gli smartphone più venduti nel 2017

Fare foto, shopping, jogging, dare comandi vocali, ascoltare le musica, diventare video maker e molto altro ancora: lo smartphone appare sempre più irrinunciabile, tanto che i dati disponibili, aggiornati al terzo trimestre 2017, indicano una crescita delle vendite del 3% di questi device, che hanno toccato il totale di 383 milioni di unità nel mondo. Prima di verificare le quote di mercato dei diversi produttori, va detto che un ottimo trend di crescita riguarda i cosiddetti phablet, cioè gli smartphone grandi tra 5 e 7 pollici, mentre gli smartphone più piccoli e i tablet vedono contrarre la loro quota.

Samsung guida la classifica, Huawei ormai è la terza forza

Secondo la fonte Garter, Samsung è al primo posto come market share, pari al 22,4%, che tradotta in volumi fanno più di 85 milioni di smartphone venduti nel mondo (sempre fino al terzo trimestre 2017). Apple ha invece una quota di mercato del 11,9% (44 milioni circa di iPhone), ma i ricavi dell’azienda di Cupertino restano superiori a quelli dei coreani. La terza forza del mercato smartphone è ormai la cinese Huawei, con un ottimo 9,5% di quota e 36,5 milioni di unità vendute. Chiudono la classifica Oppo e Xiamomi intorno al 7%, mentre più indietro figurano marchi agguerriti come Motorola ed LG. Grande sconfitto di questo 2017 appare dunque Pixel 2, brand riconducibile a Google è quindi assistito da un battage mediatico notevole, che non si è ancora tradotto in volumi degni di nota.

Samsung Galaxy S9 si candida come nuovo bestseller

Il 2018 sarà un anno di grandi aspettative soprattutto per l’arrivo sul mercato del Samsung Galaxy S9, previsto a metà marzo dopo una fase di pre ordine. I prezzi dell’S9 sono in crescita rispetto a quelli dell’S8 e arrivano fino ai 999 euro necessari per l’S9 plus. Il nuovo smartphone Samsung presenta un design e un hardware allineato con il predecessore S8, mentre in deciso miglioramento appaiono il machine learning, il riconoscimento vocale e dell’iride, il sensore per le impronte digitali e lo schermo che nella versione plus raggiunge i 6,2 pollici.

La vera rivoluzione del Samsung Galaxy S9 sta nelle fotocamera, implementata di un effetto denominato super slow-mo, capace dunque di ralenty e rewind ad altissima definizione. Una fotocamera che regala immagini più luminose del 30% rispetto a quelle del Samsung S8, grazie a un sensore da 12 Mpixel e con diaframma regolabile. Le foto risultano ora migliori anche con avverse condizioni di luce, ed è con queste armi che Samsung conta di fare splendere il sole sulle vendite 2018.